Licenziamenti “ritorsivi” alla Consedin: “intervenga la Regione”

5 aprile 2025 | 10:38
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Licenziamenti “ritorsivi” alla Consedin: “intervenga la Regione”

Filcams e Filcom: “avviate in modo unilaterale e arbitrario le procedure di licenziamento di alcuni lavoratori, proprio a ridosso del cambio di appalto”

La Filcams Cgil e la Filcom denunciano con fermezza quanto sta accadendo alla Consedin S.p.A., società che, a seguito della mancata aggiudicazione presso la Regione Basilicata del nuovo appalto “Affidamento dei servizi di consulenza e assistenza tecnica per programmi e interventi cofinanziati con il Programma regionale FESR FSE+ 2021-2027″, ha avviato in modo unilaterale e arbitrario le procedure di licenziamento di alcuni lavoratori, proprio a ridosso del cambio di appalto.

Tale operazione appare chiaramente ritorsiva e in violazione delle normative vigenti, in particolare delle disposizioni del Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023), che prevedono la tutela della continuità occupazionale in caso di subentro di un nuovo soggetto appaltatore.

Il comportamento della società non solo è gravissimo sotto il profilo etico e sociale, ma rischia di compromettere la continuità lavorativa dei dipendenti, con la concreta possibilità che la nuova azienda vincitrice dell’appalto non assuma i lavoratori illegittimamente licenziati prima del subentro, rendendo così irreversibile il danno.

La Filcams Cgil e la Filcom Basilicata hanno richiesto un incontro urgente agli assessorati competenti della Regione Basilicata e alla stessa Consedin S.p.A., con l’obiettivo di far ritirare immediatamente i licenziamenti, garantire il mantenimento di tutti i posti di lavoro coinvolti e assicurare il rispetto delle norme in materia di cambio appalto, nel pieno interesse dei lavoratori e della legalità.

“Chiediamo che la Regione Basilicata intervenga subito in quanto ha il dovere istituzionale per tutelare i lavoratori coinvolti e per evitare che simili condotte diventino un precedente pericoloso nella gestione degli appalti pubblici – affermano i segretari Rocco Casaletto (Filcams Cgil Potenza) e Donato Rosa (Filcom Basilicata) – I sindacati restano a fianco ai lavoratori e si riservano di mettere in campo tutte le iniziative necessarie, comprese azioni legali e mobilitazioni pubbliche, per fermare questa grave ingiustizia”.