Finto maresciallo si fa consegnare 14mila euro da anziana nel Potentino: due arresti

29 marzo 2025 | 11:08
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Finto maresciallo si fa consegnare 14mila euro da anziana nel Potentino: due arresti
Il denaro sottratto alla donna e ritrovato dai carabinieri

Un 23enne e un 18enne sono stati bloccati dai carabinieri e condotti in carcere: recuperato anche il bottino

Due giorni fa i Carabinieri della Compagnia di Acerenza hanno tratto in arresto due giovani del napoletano ritenuti responsabili di truffa aggravata in concorso ai danni di una novantenne residente ad Oppido Lucano. A seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa, i militari della Radiomobile hanno intercettato sulla SS407 Basentana due persone di 23 e 18 anni le quali, a bordo di un’autovettura, tentavano di allontanarsi dopo aver consumato una truffa ai danni di un’anziana.

La vittima era stata precedentemente contattata telefonicamente, sulla propria utenza fissa, da un individuo che si era presentato come avvocato e riferendole che il nipote si trovava in stato di arresto in  una Stazione Carabinieri del potentino a causa di un incidente stradale che aveva lui stesso causato. Contestualmente veniva richiesta la consegna della somma di 35mila euro in contanti per ottenere la sua liberazione, denaro che sarebbe stato prelevato da un Maresciallo dei Carabinieri direttamente  nell’abitazione dell’anziana. Poco dopo effettivamente si era presentati alla vittima il complice del sedicente avvocato il quale, qualificandosi come militare dell’Arma, si era fatto consegnare la somma contante di 14.100 euro, per poi allontanarsi rapidamente.

L’anziana, accortasi immediatamente del raggiro, aveva allertato i propri familiari che, a loro volta, avevano segnalato l’accaduto al Numero Unico per le Emergenze 112. Diramate le ricerche i due erano stati localizzare lungo la Basentana a bordo di un’utilitaria. A seguito di un’accurata ispezione del veicolo, è stata rinvenuta e recuperata l’intera somma di denaro riconsegnata alla vittima dai militari dell’Arma. I due giovani sono stati arrestati e accompagnati  nella Casa Circondariale di Potenza così come disposto dall’Autorità Giudiziaria potentina. Il Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale ha successivamente convalidato l’arresto disponendo nei confronti dei due indagati la misura della custodia cautelare in carcere.