Editoria, Gruppo Cronache: quella scrittura privata di compravendita

Continua la nostra inchiesta sul mondo labirintico di Giuseppe Postiglione: in attesa di risposte alle domande già pubblicate ne aggiungiamo altre
L’editore ombra e luce del cosiddetto Gruppo Cronache non finisce mai di stupirci. Ormai è assodato che Giuseppe Postiglione si esibisce alla luce dei suoi stessi media vestito da editore e patron di diversi mezzi di informazione e produzione televisiva. E’ altrettanto assodato che si mimetizza all’ombra degli amministratori di quei mezzi attraverso fidati prestanome. Nelle transazioni, cessioni, compravendite, acquisizioni il suo nome scompare, per poi comparire nei convegni, sui social, nelle feste, con il gallone di editore e di proprietario di giornali, tv e pagine social, almeno in apparenza. Possiamo sbagliarci ma questo, ci sembra, il quadro che Giuseppe Postiglione offra di se stesso in pubblico.
In attesa che qualcuno risponda alle nostre domande di questi mesi, Postiglione compreso, tanto per non perdere il filo ne aggiungiamo altre. Nella speranza che chi dovrà rispondere in qualche modo e in qualunque sede, abbia il tempo di sgrovigliare almeno in parte la matassa di cui abbiamo scritto più volte.
Tra le società che hanno a che fare con il Gruppo c’è l’Associazione culturale Comunicando. Un’entità il cui ruolo nel quadro del labirinto postiglioniano ci ha sempre incuriosito. Si vedano le altre puntate dell’inchiesta dedicata al sistema editoriale-imprenditoriale della famiglia Postiglione.
Oggi siamo alle prese con una scrittura privata di compravendita tra La Letizia srl, di proprietà di moglie e madre di Giuseppe Postiglione, e l’Associazione Comunicando. Si tratta della cessione dell’autorizzazione al marchio/palinsesto “Le Cronache Sociali”. Proviamo a spiegare meglio.
LA COMPRAVENDITA
Il 29 marzo 2023, viene stipulata scrittura privata, tra la COMUNICANDO Associazione Culturale senza scopo di lucro (parte acquirente) e LA LETIZIA SRL Impresa Sociale senza scopo di lucro (parte cedente), “riguardante l’acquisizione dell’autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi lineari destinati alla diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito locale, di carattere comunitario, limitatamente al bacino regionale dell’Abruzzo e Molise (AT 13), unitamente all’associata numerazione LCN 80, con obbligo e diritto al subentro nel relativo contratto per la cessione di capacità trasmissiva con l’operatore EI TOWERS S.P.A. con immediata immissione nel possesso.” Quell’autorizzazione, per completezza di informazione, era a marchio ERRETIESSE TV rilasciata, il 4 gennaio 2023, all’Associazione Culturale 2CLICK per l’area tecnica AT 13 Abruzzo e Molise, contestualmente volturata a La Letizia srl con variazione del marchio in “Le Cronache Sociali”. Quell’autorizzazione in capo a La Letizia viene ulteriormente volturata, in seguito alla scrittura privata del 29 marzo 2023, all’Associazione Comunicando assieme alla numerazione LCN 80. (LCN, “logical channel numbering” è la numerazione automatica dei canali del digitale terrestre).
Dunque con la scrittura privata stipulata il 29 marzo 2023, La Letizia srl cede a titolo oneroso, ossia al prezzo di 100mila euro, all’Associazione Comunicando il Marchio/Palinsesto “Le Cronache Sociali”, nonché l’autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi lineari destinati alla diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito locale, di carattere comunitario, limitatamente al bacino regionale dell’Abruzzo e Molise (AT13) … La scrittura privata è sottoscritta da Lydia Postiglione, al tempo amministratore unico e legale rappresentante di La Letizia srl e da Vincenzo Calabrese, all’epoca rappresentante legale dell’Associazione Comunicando. Nel gennaio 2025 Lydia Postiglione sarà sostituita nel suo incarico da Angelo Ferramosca. Quest’ultimo entrerà, sempre nel gennaio 2025, in qualità di rappresentante del soggetto REA Associazione Comunicando in sostituzione di Vincenzo Calabrese che conserverà la carica di presidente del Consiglio direttivo insieme agli altri due consiglieri: Giuseppe Laccertosa, vice presidente, e Giuseppe Domenico Nigro tesoriere e segretario. (Per approfondimenti, clicca qui e qui)
LA PRIMA DOMANDA E LA RISPOSTA
A questo punto la prima nuova domanda è la seguente: come fa un’Associazione nata il 21 marzo 2023 a stipulare un atto 8 giorni dopo, il 29 marzo 2023, che prevede un prezzo di 100mila euro? Dove prendono i soldi Vincenzo Calabrese e gli altri due dirigenti di Comunicando? In questo caso però la risposta possiamo trovarla nello stesso atto, all’articolo 2: “La Letizia non cede a nessun titolo l’avviamento professionale né i contratti in essere con esclusione dell’autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi lineari e dei relativi contributi ministeriali maturati e maturandi…e il diritto a subentrare nei contratti in essere per la cessione della capacità trasmissiva.” La cifra dovrà essere corrisposta a La Letizia “a mezzo assegno circolare o bonifico entro 30 giorni dal momento in cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy conceda la volturazione del titolo autorizzativo, previo incasso dei contributi come sopra descritto… Al verificarsi di tutte queste condizioni La Letizia srl potrà ottenere il pagamento, nei 30 giorni successivi, a semplice richiesta e senza che possa essere opposta eccezione alcuna.
Ebbene, la volturazione è concessa dal Ministero in data 31 luglio 2023. Quindi, entro 30 giorni da quella data, Comunicando deve pagare 100mila euro in un’unica soluzione a La Letizia. A breve distanza dalla data di volturazione, Comunicando incassa un contributo di 80mila euro dal Dipartimento per l’Informazione e l’editoria per l’assunzione di giovani professionisti e giornalisti “under 36”. “Il contributo forfettario è riconosciuto a fronte dell’assunzione di un giornalista o professionista con età inferiore a 36 anni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, perfezionatosi nel corso dell’anno 2023, nella misura di 10.000 euro per ogni assunzione.” E’ probabile che l’ottenimento del contributo sia legato al passaggioa Comunicando di 27 dipendenti dell’AGI srl in liquidazione giudiziale dal gennaio 2024, tra i quali dovrebbero esserci, a quella data, 8 o 9 under 36. Quindi, come recita una canzone “era già tutto previsto”, i soldi per pagare la cessione del Marchio/Palinsesto erano in gran parte già in pancia a Comunicando, Associazione che oltre a ricevere contributi ministeriali sarà destinataria di affidamenti da parte di altri soggetti pubblici. Tutto legittimo, per carità. Dunque, la risposta alla prima domanda, dove prende i 100mila euro l’Associazione Comunicando, potrebbe essere questa appena descritta.
LE ALTRE DOMANDE IN ATTESA DI RISPOSTA
Ma qui sono d’obbligo altre domande supplementari: perché questi giri di giostra, perché nasce Comunicando, perché vi è un travaso di dipendenti da AGI srl alla neonata Associazione Comunicando? E perché quei dipendenti vengono esposti in bella vista sul giornale Pdf Le Cronache Lucane il cui editore/proprietario viene omesso dalla gerenza? Perché La Letizia srl cede il Marchio/Palinsesto a Comunicando? Perché i dirigenti di questa Associazione sono persone che con il settore delle forniture di servizi media audiovisivi hanno nulla a che fare? Spulciando i documenti in nostro possesso ci incuriosisce un’altra circostanza: le firme sugli atti che riguardano l’Associazione sono autentiche? Vincenzo Calabrese, per esempio, è lui a firmare? Solo domande nessuna insinuazione. Restiamo pazientemente in attesa. Ad ogni modo qui l’archivio degli editoriali e delle inchieste per chi volesse approfondire e inquadrare meglio quanto scritto in questa puntata.
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