Basilicata, eolico selvaggio: Brienza è un segnale debole, stiamo ancora aspettando la verità sul disastro lucano

Non ci basta sapere se un reato è stato commesso, vogliamo sapere perché è stato commesso. Da Tolve a Oppido, da Acerenza a Lavello, da Venosa a Cancellara, da Tricarico a Grottole a Cirigliano a Balvano ovunque lo scempio è legato dal filo del denaro
Gli impianti produttivi in costruzione partecipati da PLC System in Basilicata
Parco eolico Forleto Nuovo 2: la società Parco Eolico Forleto Nuovo 2 S.r.l. possedeva uno degli impianti che il gruppo facente capo a PLC System, alla data del Prospetto, stava costruendo nella località “Acqua Fredda”, Comune di Tolve (PZ), regione Basilicata. L’impianto si compone di sei turbine della potenza unitaria pari a 2 MW, di tipologia Gamesa G114, altezza al mozzo 93 metri, per un totale di 12 MW. La tariffa Feed-in prevista ed erogata dal GSE era pari ad Euro 66/MWh.
Serra Energie: la società Serra Energie S.r.l. possedeva uno degli impianti che il gruppo facente capo a PLC System, alla data del Prospetto, stava costruendo nella località “Serra”, Comune di Tolve (PZ), regione Basilicata. L’impianto si compone di quattro turbine, della potenza unitaria pari a 2,625 MW, di tipologia Gamesa G126, altezza al mozzo 84 metri, per un totale di 10,5 MW. La tariffa Feed-in prevista ed erogata dal GSE era pari a Euro 66/MWh.
C&C Tolve: la società C&C Tolve S.r.l. possedeva uno degli impianti che il gruppo facente capo a PLC System stava costruendo, nella località “La Colonna”, Comune di Tolve (PZ), regione Basilicata. L’impianto si compone di sette turbine, della potenza unitaria pari a 2,1 MW, di tipologia Gamesa G114, altezza al mozzo 93 metri, per un totale di 14,7 MW. La tariffa Feed-in prevista ed erogata dal GSE era pari a Euro 66 MWh.
Compravendite, cessioni e acquisizioni di quote e capitalizzazioni Cessione di quote della società Burgentia Energia S.r.l.
In data 31 maggio 2017, PLC System (titolare del 75% del capitale) e i signori Nicola Morrone, Maria Schiavone, Francesca Volturno, Maurizio Volturno, Antonio Lopardo, Carmine Lopardo, Salvatore Lopardo e Cataldo Lopardo (complessivamente titolari del 25% del capitale), ciascuno per la parte di propria titolarità, hanno ceduto alla società Arpinge Energy Efficiency & Renewables S.r.l. le quote di partecipazione al capitale sociale di Burgentia Energia S.r.l. per il prezzo di Euro 5.167.000. Il corrispettivo per la cessione delle quote di spettanza di PLC System è stato determinato in un importo pari ad Euro 3.862.571,10 ed è stato corrisposto dall’acquirente contestualmente al trasferimento della proprietà delle quote.
Acquisizione di quote della società Serra Energie S.r.l.
In data 22 settembre 2015, i signori Paolo Volturno, Nicola Morrone, Maria Antonietta Albini, Maurizio Volturno, Francesca Volturno e Maria Schiavone hanno ceduto le rispettive partecipazioni al capitale sociale della società Serra Energie S.r.l. (“Serra Energie”) a PLC System per il corrispettivo complessivo di Euro 600.000,00 di cui il saldo, alla data del 31 dicembre 2017, non sarebbe ancora stato corrisposto in quanto non si era ancora verificata la relativa condizione sospensiva (Ai sensi del contratto di cessione il saldo va corrisposto entro 30 giorni lavorativi dall’avvio delle opere civili per la costruzione dell’impianto eolico).
Per effetto delle suddette cessioni, PLC System ha acquisito la quota di partecipazione al capitale sociale di Serra Energie del valore nominale di Euro 10.000,00, rappresentante il 100% del capitale sociale di quest’ultima.
Acquisizione di quote della società C&C Tolve S.r.l.
In data 30 luglio 2013 PLC System, C&C Energy S.r.l., Wind Friend S.r.l. e C&C Service S.r.l. hanno sottoscritto un accordo di investimento che aveva ad oggetto la realizzazione di una joint venture tra PLC System e C&C Energy S.r.l. In data 5 luglio 2016, PLC System ha acquisito da Wind Friend S.r.l. la quota di partecipazione totalitaria (valore nominale di Euro 100.000,00) di C&C Tolve S.r.l., senza corresponsione di corrispettivo.
Acquisizione di quote della società Parco Eolico Forleto Nuovo 2 S.r.l.
In data 5 agosto 2016, la società Gamesa Energia Sociedad Anonima ha ceduto l’intera quota di partecipazione, pari al 100% del capitale sociale di Parco Eolico Forleto Nuovo 2 S.r.l., a PLC System, per il corrispettivo complessivo di Euro 236.911,00. Per effetto della cessione, PLC System ha acquisito la quota di partecipazione al capitale sociale di Parco Eolico Forleto Nuovo 2 S.r.l. del valore nominale di Euro 30.000,00, rappresentante il 100% del capitale sociale di quest’ultima.
Aumento del capitale sociale di Tolve Windfarms Holding S.r.l. mediante conferimento in natura.
In data 7 aprile 2017 l’assemblea della società Tolve Windfarms Holding S.r.l. ha deliberato di aumentare il capitale sociale da Euro 10.000,00 ad Euro 100.000,00 e quindi di Euro 90.000,00, da offrire all’unico socio (PLC System), al fine di ricevere il conferimento in natura della piena proprietà del 100% delle quote di partecipazione in Serra Energie S.r.l., C&C Tolve S.r.l. e Parco Eolico Forleto Nuovo 2 S.r.l. L’unico socio ha proceduto alla sottoscrizione dell’intero aumento di capitale provvedendo contestualmente alla sua liberazione mediante conferimento in natura della piena proprietà delle suddette quote di partecipazione. Il valore complessivo dei beni conferiti è pari ad Euro 4.648.211,00, di cui Euro 90.000,00 sono imputati a capitale, mentre i residui Euro 4.558.211,00 sono destinati a riserva.
Accordo di investimento tra PLC System e Axa Clean Energy Fund
In data 12 giugno 2017, PLC System e Nicola Morrone, titolari rispettivamente del’90% e del 10% delle quote di Tolve Windfarms Holding S.r.l. (“TWH”), società che controlla al 100% le tre SPV Serra Energia S.r.l., C&C Tolve S.r.l. e Parco Eolico Forleto Nuovo 2 S.r.l., hanno stipulato un accordo di investimento con Axa Clean Energy Fund I (“AXA”), avente ad oggetto l’ingresso di quest’ultima, in qualità di socio di maggioranza, nel capitale sociale di TWH, mediante un aumento di capitale di Euro 400.000,00, che ha portato il capitale sociale di TWH ad Euro 500.000,00, così suddiviso: AXA 80%, PLC System 18% e Morrone 2%.
ACE Renewable Holding S.A. ha rilasciato, all’atto della sottoscrizione del contratto, un finanziamento soci per un importo complessivo pari ad Euro 14.973.523,6. Con riferimento a tale finanziamento le parti hanno convenuto che lo stesso dovrà essere interamente “tirato” in un’unica rata alla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento medesimo e che la parte finanziata corrisponderà al soggetto finanziatore gli interessi di volta in volta dovuti per un ammontare pari al 4% annuo. Ulteriori finanziamenti sono stati concessi dal socio PLC System a TWH nel mese di giugno 2017 per Euro 20.000 e nel mese di agosto 2017 per Euro 60.000. L’accordo di investimento prevede che, al verificarsi di determinate condizioni sospensive, che si dovranno verificare entro il 31 marzo 2019, ACE Renewable Holding S.A., acquisterà il restante 20% detenuto dai predetti soci di minoranza.
Accordo di capitalizzazione relativo al project finance di Burgentia Energia S.r.l.
In data 4 marzo 2015, la Banca Popolare di Bari Società Cooperativa per Azioni ha concesso a titolo di mutuo fruttifero la somma di Euro 17.500.000,00 alla società Burgentia Energia S.r.l. Tale finanziamento è garantito dalla dazione in pegno delle quote della stessa Burgentia Energia S.r.l. In particolare, PLC System e i signori Maurizio Volturno, Francesca Volturno, Antonio Lopardo, Carmine Lopardo, Salvatore Lopardo, Cataldo Lopardo, Nicola Morrone e Maria Schiavone hanno costituito irrevocabilmente, con scrittura privata autenticata da un notaio, pegno di primo grado, a favore della banca finanziatrice.
Ennesime conclusioni provvisorie
Vi abbiamo raccontato una parte degli scenari finanziari, imprenditoriali, societari che sono invisibili e spesso incomprensibili ai cittadini normali. Scenari legittimi, legali, ma che possono spiegarci le ragioni per cui spesso, almeno in Basilicata, l’eolico diventa selvaggio. Soldi tanti, energia poca.
Nel caso la magistratura dovesse accertare in sede processuale le responsabilità delle 6 persone rinviate a giudizio per la costruzione del Parco eolico a Brienza, ci sarebbero alcune domande da porre. Accertare che ci siano state omissioni nei controlli non soddisfa il bisogno di verità. È necessario che qualcuno ci dica perché sono stati omessi i controlli, perché qualcuno avrebbe chiuso un occhio. Negligenza o altro? Nel vortice degli scenari finanziari della movimentazione di enormi capitali e di importanti guadagni da parte di personaggi noti e meno noti, alcuni sindaci dovrebbero chiarire fatti a circostanze, alcuni dirigenti regionali, funzionari della Soprintendenza, uomini politici, studi di ingegneria, banche, dovrebbero chiarire fatti e circostanze su quasi tutti gli oltre 1500 impianti eolici in Basilicata. Non ci interessa una condanna per abuso d’ufficio subìta dall’ultimo degli impiegati, non ci interessano le indagini giudiziarie sulle quisquilie, vogliamo la verità su quanto accaduto in Basilicata negli ultimi 15 anni in materia di devastazione del territorio per causa degli affari nell’eolico. C’è tanto lavoro da fare, forse si è cominciato, ma all’orizzonte vediamo ancora nubi.
Qui il verbale del consiglio comunale di Brienza, in data 7 dicembre 2015, che ricostruisce bene, fino a quella data, la vicenda burgentina.
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Le foto dello scempio a Brienza