Europa game over. Una gang band di bulli di periferia

Le verità nascoste svelate dalle registrazioni audio delle riunioni dell’Eurogruppo
Perché il MES non va bene per gestire la crisi?
A parte il fatto che visti i precedenti il MES andrebbe chiuso e i suoi capi messi sotto processo per crimini contro l’umanità, il solo pensiero di sottoscrivere qualcosa con il MES metterebbe in depressione tutti gli italiani e con loro l’economia. Ma il tema è che anche con condizionalità diminuita i soldi al MES andrebbero poi restituiti con interessi e tempi certi. Si creerebbe così una asimmetria per noi mortale. In una crisi come questa gli stati sovrani (USA, UK eccetera) stampano carta ed emettono debito magari con titoli senza scadenza acquistati o garantiti dalla banca centrale. Trump ha annunciato 2.000 miliardi di dollari, più del PIL italiano, di misure. Secondo voi li renderà mai? Per piacere! L’unica conseguenza sarà un aumento nominale una tantum del debito pubblico USA di cui non fregherà nulla a nessuno specialmente ai mercati che chiedono solo crescita. Il mondo sta preparando questa reazione. In questi casi, Draghi docet, è l’unica cosa da fare. Noi abbiamo la sovranità sul debito ma non più sulla moneta e la nostra banca centrale è una succursale della BCE. A chi dobbiamo chiedere se non alla BCE di fare lo stesso mestiere della FED? Con la visione micragnosa degli Stati soli a gestire la crisi chiedendo qualche spicciolo in prestito agli usurai del MES saremmo peggio un’anitra zoppa nell’affrontare la crisi, specialmente quando tutto il resto del mondo fa come USA e FED. Fino a quanto occorrerebbe stampare moneta? “Whatever il takes”. A che serve l’Europa se non a fare massa e migliorare la competizione con il resto del pianeta? Dopo le crisi, come pestilenza e guerre, la Storia ci insegna che c’è la crescita tumultuosa anche demografica. Se si approccia la crisi e il dopo crisi con le ricette dell’austerity siamo morti e allora tanto vale morire da uomini liberi e non da schiavi dei tedeschi, almeno per rispetto dei nostri nonni e genitori partigiani. Non si può avere una banca centrale unica e una moneta unica senza la condivisione dei debiti. È un fatto tecnico che sino ad ora è stato superato dal buonsenso di Draghi con i q.e. Ma ora questo non basta e il buon senso in Europa è finito.
Perché i tedeschi dovrebbero condividere il nostro debito pubblico?
Semplice. Per gli stessi motivi per cui i veneti e i calabresi condividono il debito pubblico italiano. I veneti non vogliono più condividerlo? Secessione! I tedeschi non vogliono condividere il debito? Fine di questa tarantella dell’Europa Unita. O prendi tutto il cucuzzaro o niente. Anche perché di vantaggi dall’Euro i tedeschi ne hanno avuti. Dall’allargamento ad est dell’Unione che ha allargato la loro capacità produttiva con manodopera a basso costo alle porte di casa e nessun vincolo all’esportazione e ad avere un manipolo di sgherri usa e getta nell’Eurogruppo. Le principali istituzioni europee in Germania o nei loro pressi. Andare in giro per il mondo parlando a nome di tutta l’Europa senza averne titolo oppure come quando i cinesi volevano sottoscrivere debito pubblico greco per 1,5 miliardi e una telefonata della Merkel bloccò tutto.
Game over!
Comunque vadano le cose la crisi greca e l’attuale atteggiamento tedesco ha cancellato il sogno europeo dallo spirito dei popoli trasformandolo in una lotta interna tra aridi burocrati e imbelli cancellerie. Rileggete questo mio articolo per avere una misura del risentimento che sta maturando tra i popoli europei e dello scarso rispetto reciproco. Le fondamenta sono franate e l’intero edificio prima poi verrà giù. Occorre girare pagina. Io spero, da tempo, in una nuova Europa che sia solo occidentale e ristabilisca i confini al Reno. Una vera Europa, un unico Stato e un unico parlamento e presidente eletto direttamente da tutti e retto dai soli principi di Egalité, Liberté e Fraternité. Al momento è solo un sogno ma si può iniziare a condividere solo tra i paesi del sud Europa i corona bond.