Eolico selvaggio. Qualcuno alza il tiro per chiudere la bocca a chi denuncia?






L’ordigno esploso sotto l’auto del medico Nicola Straziuso potrebbe essere collegato alla sua battaglia contro i signori del vento
L’aggressione e la richiesta di archiviazione
L’autorizzazione a costruire quell’impianto è in capo alla Serra Energia srl ma l’impresa esecutrice è la PLC System, la stessa impresa esecutrice dell’impianto di Tolve dove il 15 marzo scorso siamo stati aggrediti. insieme ai nostri accompagnatori, dai figli dei titolari dell’impresa. Sulla vicenda, stranamente, il pm ha chiesto l’archiviazione.
La zona franca dei signori del selvaggio
Intorno all’impianto di San Chirico i soliti studi di progettazione e i soliti progettisti, le solite società di progetto: Plc, C&C Tolve, Parco Eolico Forleto Nuovo 2. Uno dei soliti progettisti e titolari di società di progetto, l’ing. Nicola Morrone ha fretta di concludere l’accordo di investimento con Ace. E’ una prateria di affari per lo Studio Margiotta e Associati, per le imprese in sub appalto, per le società finanziarie, per le banche, per i Nicola Morrone sparsi ovunque.
Tutte le vicende di cui ci siamo occupati nell’area tra Tolve, San Chirico Nuovo, Cancellara, Oppido Lucano, implicano il coinvolgimento diretto e indiretto dei sindaci i quali non sembra abbiamo mantenuto un atteggiamento di attenzione su quanto è accaduto e sta accadendo nei loro territori. Il sindaco di Tolve e senatore della Lega Pasquale Pepe, deve ancora rispondere alle nostre domande del 5 settembre 2018
Il sindaco di San Chirico Nuovo, Vincenzo Baldassarre, amico di Pepe, neo eletto in consiglio regionale con il centrodestra non sembra si sia agitato per quanto accaduto e accade nel suo territorio. Il sindaco-carabiniere di Cancellara, Franco Genzano, amico di Pepe, eletto in una lista di destra, anche lui non sembra aver aperto gli occhi più di tanto.
Altri sindaci, come a Balvano, hanno consentito la devastazione del territorio e addirittura agevolato imprese i cui titolari sedevano in Giunta.
Ma a non aprire gli occhi è anche la magistratura che al momento non sembra abbia dato alcun segnale nonostante le denunce dei cittadini e le nostre inchieste giornalistiche. Denunce che con insistenza hanno prodotto i vari comitati contro l’eolico selvaggio sparsi in molte zone del potentino.