L’affare Eolico in Basilicata. Politici, imprenditori e affaristi. Viaggio nei vicoli oscuri del denaro e dello scempio






Da oggi la prima puntata della nostra inchiesta “Bruttovento.” Che cosa si nasconde dietro l’energia eolica?
Il vento soffia a ponente e il Parco si fa a levante
Nel territorio dei Comuni di Oppido e Tolve, sono stati posizionati 9 anemometri per studiare la velocità e la direzione del vento nei luoghi e nonostante i risultati fossero presumibilmente negativi, sono stati comunque autorizzati impianti eolici. Perché? Semplice. Lo studio anemologico, preliminare alla realizzazione di un Parco Eolico, sarebbe stato redatto sulla base degli esiti di un solo anemometro. Si tratterebbe dell’anemometro collocato in contrada Cugno di Giorgio a San Chirico Nuovo. Insomma, su 9 apparecchi, lo studio sarebbe stato basato su un solo apparecchio. Ma emerge un’altra stranezza. L’impianto eolico previsto in contrada Cugno di Giorgio a San Chirico Nuovo, luogo dell’unico anemometro considerato, sarebbe stato eliminato dal progetto definitivo dell’opera.
Le erogazioni “liberali” di somme consistenti
Nonostante tutto e tutti, l’impianto eolico di Oppido Lucano è stato già completato, e quello di Tolve è in costruzione. Sembrerebbe che le Società esecutrici, la C&C Tolve srl e la Serra Energie srl, abbiano stipulato con i Comuni interessati convenzioni per l’erogazione di donazioni liberali in denaro e già elargite, scavalcando la Conferenza di Servizi. Il decreto Mise del 10 settembre 2010 stabilisce che “Le amministrazioni competenti determinano in sede di riunione di conferenza di servizi eventuali misure di compensazione a favore dei Comuni, di carattere ambientale e territoriale e non meramente patrimoniali o economiche…”
Il Sindaco di Tolve a Pasqua 2017 ha realizzato in prossimità della stazione elettrica di San Francesco, agro di Oppido Lucano, un video trasmesso sui social network, nel quale, facendosi paladino della giustizia, esprimeva e ribadiva la centralità del rispetto della legge in merito alla realizzazione di opere d’interesse pubblico. Sembra però che il sindaco medesimo avrebbe accolto di buon grado una donazione liberale da parte della C&C Tolve srl e della Serra Energie srl. Trecentomila euro elargiti dalle due Società. Questi soldi il Comune li ha destinati all’adeguamento tecnologico dell’impiantistica e alla ristrutturazione esterna di un edificio scolastico. delibera copia uso amministrativo
E quindi?
Sarebbe il caso che le autorità competenti facciano una verifica immediata sulla legittimità di queste opere. Esistono molti dubbi sia sulle procedure sia sulla effettiva pubblica utilità degli impianti. E le verifiche dovrebbero riguardare sia la Regione Basilicata, sia i Comuni interessati, sia le Società “autorizzate” a realizzare le opere. A proposito di dubbi, qualcuno dovrebbe verificare il motivo della mancata apposizione delle date di inizio e fine lavori (Parco eolico Nuovo Forleto 2) sulla tabella esposta sulla SP135 incrocio SP35 nel comune di Tolve e nella sede operativa del cantiere. Vedi foto.
Ci vediamo alla prossima puntata.